proposte culturali a Firenze

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Firenze, la fede dialoga con l’arte

dall'Arcidiocesi di Firenze

Gli itinerari culturali-artistici verso e durante il Convegno

Arte e sacro non si possono ignorare. Il filo a volte sottile, magari pieno di nodi e di asperità, è sempre stato e continua a essere teso tra questi due poli. L’Umanesimo fiorentino ne è un esempio luminoso. La città che ne è stata culla ha prodotto arte e bellezza come espressione del rapporto con l’Infinito. Anche per questo l’arcidiocesi di Firenze promuove una serie di eventi culturali in occasione del Convegno ecclesiale nazionale. Quattro iniziative ufficiali alle quali se ne affiancheranno altre, prodotte da istituzioni diverse tra cui l’Istituto del Dramma popolare di San Miniato, che la prima sera del Convegno, il 9 novembre, proporrà «Passio Hominis», la sacra rappresentazione scelta per l’edizione di quest’anno della Festa del teatro. Anche la mostra «L’arte di Francesco. Capolavori d’arte e terre d’Asia dal XIII al XV secolo», allestita presso la Galleria dell’Accademia di Firenze da parte di un’istituzione culturale francescana come la Pontificia Università Antonianum di Roma, sarà prorogata per l’occasione fino all’11 novembre.

Ecco gli eventi ufficiali, ovvero alle due mostre, alla rappresentazione della Divina Commedia e al volume di ‘rilettura’ di capolavori fiorentini dell’Umanesimo.

Bellezza divina tra Van Gogh, Chagall e Fontana è il titolo dell’esposizione che dal 26 settembre 2015 al 24 gennaio 2016 sarà ospitata in Palazzo Strozzi a cura di Lucia Mannini, Anna Mazzanti, Ludovica Sebregondi e Carlo Sisi. Si tratta di un eccezionale percorso dedicato alla riflessione sul rapporto tra arte e sacro tra metà Ottocento e metà Novecento.

Grandi protagoniste della mostra saranno celebri opere come l’Angelus di Jean-François Millet, eccezionale prestito dal Musée d’Orsay di Parigi, la Pietà di Vincent van Gogh dei Musei Vaticani, la «Crocifissione» di Renato Guttuso delle collezioni della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, la «Crocifissione bianca» di Marc Chagall, proveniente dal «The Art Institute Museum» di Chicago.

Si fece carne. L’arte contemporanea e il sacro è invece il titolo della seconda mostra, quella che sarà allestita dal 9 ottobre 2015 al 9 gennaio 2016 nei sotterranei della basilica di San Lorenzo con l’intento di porre l’attenzione sulle produzioni di artisti viventi, di riconosciuta fama nazionale ed internazionale, che si sono confrontati esplicitamente con l’Avvenimento cristiano attraverso opere di vario genere (tele, sculture e oggetti di devozione).

Dante / 750 legato con amore in un volume / ciò che per l’universo si squaderna è il titolo dello spettacolo sulla Divina Commedia che celebra il 750° anniversario della nascita del Sommo Poeta avvenuta a Firenze nel 1265. Il pubblico in piccoli gruppi verrà accompagnato lungo tre diversi ambienti del Complesso monumentale di Santa Croce a cui corrisponderanno tre differenti esperienze sensoriali: il Famedio, la Sacrestia (che ospita il Crocifisso di Cimabue) e la Cappella dei Pazzi, ognuno dedicato a una Cantica della Commedia e caratterizzato da una specifica timbrica acustica e olfattiva.

Icone dell’uomo. Arte e fede a Firenze nel rinascimento è infine il volume a cura di Cristina Acidini, Antonio Natali, Antonio Paolucci e Timothy Verdon per le Edizioni Mandragora con venti schede che suggeriscono il senso sia cristiano che umanistico di altrettanti capolavori d’arte e d’architettura del Rinascimento, da Giotto a Michelangelo, sottolineando che l’arte fiorentina è in primo luogo cristiana: chiese, affreschi, statue e tele testimoniano la fede nel Figlio di Dio fatto uomo.

(Andrea Fagioli, Avvenire, 5 luglio 2015)

Per conoscere i dettagli delle proposte culturali descritte in questa pagina e di altre iniziative organizzate nella città di Firenze in occasione del Convegno Ecclesiale Nazionale non direttamente dall’Arcidiocesi è possibile visitare questa pagina.

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