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"5 nuovi amici: un gioco per sentirsi più umani" dalla 3B scuola secondaria di I grado "Veroli 1" • Veroli (Fr)

5 nuovi amici: un gioco per sentirsi più umani

dalla scuola secondaria di I grado "Veroli 1" • Veroli (Fr)

Le cinque vie indicate dal Convegno Ecclesiale di Firenze diventano un gioco da tavolo. È questo infatti il frutto del laboratorio realizzato dagli alunni della 3B della scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo “Veroli 1”, in provincia di Frosinone. «I ragazzi hanno scelto di realizzare un gioco – spiega Paola Maria Mignardi, docente refente del laboratorio – non per “sminuire” l’importanza del tema proposto alla loro attenzione, ma per entrare in comunicare con l’altro attraverso il momento ludico, un momento prezioso per stare insieme che aiuta a conoscersi, conoscere ed a rispettare le regole».

Istruzioni per giocare a “5 nuovi amici”

Per giocare a “5 nuovi amici” occorrono due squadre. Il gioco si compone di un cartellone suddiviso in caselle, 5 per ogni via indicata dal Convegno, di 30 caselle, di cui 5 jolly con il logo del Convegno, di diverso colore, sul retro delle quali vengono indicate le azioni da compiere, di un cronometro o una clessidra e di un bambolotto. Vince chi arriva primo alla casella 25.

20151013_203227Nelle caselle rosse, via del Convegno “uscire”, caratterizzate dal disegno di una porta aperta, il giocatore dovrà disegnare, seguendo le indicazioni scritte dietro di esse, i gesti concreti che la Chiesa è chiamata a fare in uscita. In essa sono descritti anche i luoghi del territorio della diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino dove è possibile svolgere un servizio di volontariato.

Le caselle verdi, “annunciare” caratterizzate dal disegno della Bibbia i giocatori troveranno dei personaggi in ascolto del Vangelo e suoi testimoni. La squadra di turno dovrà indovinare il personaggio misterioso seguendo le indicazioni del suggeritore.

Con le caselle gialle, “abitare” caratterizzate dal disegno della casa le squadre scopriranno il modo in cui Gesù abitava i luoghi. Il giocatore che non dovesse conoscere il brano evangelico cui si riferisce potrà, con l’aiuto del suggeritore, leggerlo e così conoscerlo.

Le caselle viola, “educare”, sono caratterizzata dal disegno di una mamma che stringe un bambino a simboleggiare i genitori. Se il giocatore finisce in queste caselle dovrà mimare facendo muovere un bambolotto delle parabole. Anche in questo caso, il giocatore che non conosce la parabola, può prendere la Bibbia e leggerla.

Nelle caselle di colore rosa “trasfigurare”, caratterizzate dal disegno di una croce e delle mani giunte, tutta la squadra dovrà mimare il miracolo indicato sul retro della casella, al caposquadra il compito di indovinarlo.

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