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#EssereUmani

Progetto scuole

Sei un insegnante? Porta in classe il laboratorio #essereumani!

L’iniziativa è dedicata agli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado e ha l’obiettivo di guidare i più giovani nella riflessione sul tema In Gesù Cristo il nuovo umanesimo e stimolarli alla realizzazione di un prodotto mediale (un disegno o un fumetto, un video, una fotografia, ecc.) che possa essere poi diffuso attraverso i social network del Convegno Ecclesiale. In questa pagina puoi trovare un documento-guida (qui anche in pdf) da seguire per realizzare il laboratorio nella tua classe. Il documento è corredato da un sussidio sui temi e i contenuti del Convegno.


» Accedi alla sezione con gli elaborati inviati


PREMESSA

Se il compito dell’insegnante e dell’educatore è di testimoniare il Vangelo in un mondo “che cambia”, le “relazioni digitali” possono essere di aiuto anche in questo:

«In questo decennio le comunità cristiane sono impegnate ad aggiornare l’azione pastorale, assumendo come punto prospettico l’educazione, divenuta una vera e propria emergenza: il mondo digitalizzato e sempre più pervaso dalla tecnica apre prospettive inedite non soltanto sul fronte della ricerca ma anche nelle sue applicazioni, che modificano sempre più le abitudini quotidiane; la cultura si vuole affrancare in modo disinvolto da qualsiasi tradizione e dai valori da esse veicolati, ritenendoli superati e obsoleti; l’urbanizzazione ridisegna gli spazi e i ritmi della vita umana, modificando le principali forme dei legami sociali e ambientali; in un’epoca prolungata di crisi generalizzata, la povertà sempre più estesa rischia di alimentare modelli che causano miseria umana e perdita di dignità. Come affrontare queste sfide? In una società caratterizzata dalla molteplicità di messaggi e dalla grande offerta di beni di consumo, il compito più urgente diventa, dunque, educare a scelte responsabili». (Traccia del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale)

«Di fronte agli educatori cristiani, come pure a tutti gli uomini di buona volontà, si presenta, pertanto, la sfida di contrastare l’assimilazione passiva di modelli ampiamente divulgati e di superarne l’inconsistenza, promuovendo la capacità di pensare e l’esercizio critico della ragione». (Educare alla vita buona del Vangelo, Orientamenti pastorali 2010-2020)


PRESENTAZIONE

Questo progetto si rivolge a tutti gli insegnanti e specificamente agli insegnanti di religione e presenta la traccia da seguire – con i dovuti adattamenti e declinazioni specifiche in funzione dell’età dei destinatari e del contesto  – per la realizzazione di un laboratorio che traduca in esperienza didattica il tema del 5° Convegno Ecclesiale Nazionale In Gesù Cristo il nuovo umanesimo, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015.


DESTINATARI

Tutti i giovani in età scolare (studenti della scuola primaria e secondaria di I e II grado).


OBIETTIVI

L’obiettivo generale è sensibilizzare i più giovani al tema del “nuovo umanesimo” alla luce della via indicata da Gesù. L’obiettivo pratico è la produzione di output mediali che stimolino la creatività e la riflessività dei destinatari, sollecitando la loro sensibilità umana e al contempo mettendo in gioco la loro competenza tecnologica e artistica nell’uso dei linguaggi e degli strumenti mediali. I prodotti del laboratorio sono destinati alla pubblicazione e alla circolazione sui social media ufficiali del Convegno Ecclesiale (Facebook, Twitter, YouTube).

La proposta consente di coinvolgere, formare, informare, educare in modo alternativo, ma non per questo meno efficace: un imparare a riflettere facendo insieme (il learning by doing è una delle opportunità del nuovo ambiente digitale). Una proposta di ascolto dell’umano: partire da quello che i ragazzi dicono, pensano e vivono per cogliere gli elementi qualificanti e aiutarci a valorizzarli.


TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il laboratorio può essere realizzato nelle seguenti finestre temporali:

  • 7 Aprile- 15 Giugno 2015
  • [Vacanze estive per eventuale lavoro in autonomia]
  • 15 Settembre-15 Ottobre 2015

COMPETENZE E DOTAZIONI TECNOLOGICHE

Non sono necessarie competenze particolarmente approfondite da parte degli insegnanti: è sufficiente una basilare conoscenza degli strumenti informatici e della comunicazione digitale. I destinatari – nativi digitali con competenza tecnologica più o meno matura a seconda dell’età – potranno utilizzare le proprie dotazioni personali o le strumentazioni messe a disposizione dall’istituto.

L’uso dei mezzi digitali non è ininfluente nella buona riuscita dell’iniziativa, e non solo in termini di abbattimento dei costi, ma anche per la familiarità delle nuove generazioni con i dispositivi e i linguaggi digitali. Per realizzare le potenzialità espressive dei destinatari, tali dispositivi e linguaggi non possono essere – come accade per giustificate ragioni – banditi dagli ambienti di apprendimento. Eventualmente divieti possono essere parzialmente e temporaneamente sospesi, nell’ambito di un’attività che preveda un uso responsabile ed esclusivamente formativo di smartphone, tablet e pc.


MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Il laboratorio si costituisce di due momenti:

1) Fase formativa propedeutica. Illustrazione e discussione dei temi: i destinatari vengono guidati dall’insegnante, a sua volta supportato da alcuni sussidi (da “tradurre” a seconda dell’età), nell’esplorazione e discussione attiva dei temi.

2) Fase espressivo-realizzativa. Progettazione e realizzazione in forma laboratoriale degli output richiesti, in un formato che possa essere diffuso attraverso i canali digitali del Convegno Ecclesiale. Questa fase può essere realizzata in gruppo (in classe) o individualmente (anche a casa).


DEFINIZIONE DEL TEMA

Il percorso laboratoriale dovrà portare i giovani a riflettere e lavorare attivamente attorno al tema generale della propria identità e della propria umanità. Che cosa significa essere umani? Quali sono gli aspetti della sua vita personale e sociale che consentono ai destinatari di dire: sono un essere umano? In particolare, si suggerisce di utilizzare il seguente stimolo:

Quale gesto quotidiano ti fa sentire di essere umano? Raccontalo!

Questo stimolo fa leva infatti su alcune delimitazioni e specificazioni:

  • sull’elemento di concretezza della gestualità: per evitare risposte di carattere latamente esistenziali e astratte;
  • sull’elemento della quotidianità: ovvero sull’ordinarietà e non l’eccezionalità o l’estemporaneità: essere umani è uno “stato dinamico”, una condizione non biologica, bensì antropologica;
  • sull’elemento del sentire: non in senso emozionale-istintivo, bensì affettivo-soggettivo stavolta sì in senso “esistenziale”: ciò che sentiamo ci fa essere poiché è caratteristico della nostra umanità;
  • sull’elemento del racconto: per incentivare una modalità narrativa di restituzione (e confezionamento dell’output).

A un livello più specifico è possibile proporre la riflessione/produzione attorno alle cinque “vie” indicate dalla Traccia di riflessione per il cammino verso il Convegno Ecclesiale (http://www.firenze2015.it/traccia), a sua volta sintetizzata nel sussidio (non necessariamente tutt’e cinque le “vie”, eventualmente anche una soltanto):

  • Uscire: per uscire dai nostri confini, da noi stessi, superando la frammentazione del sociale.
  • Annunciare: testimoniare Gesù Cristo attraverso i nuovi modi che il nostro tempo ci suggerisce.
  • Abitare: lo stare nello spazio in cui viviamo in modo eloquente, simbolico; la capacità di cogliere i simboli di bellezza che abitano già la nostra realtà e la nostra vita.
  • Educare: la capacità di essere responsabili, educare alla libertà e alla capacità critica, il primato della relazione, le nuove iniziative e i nuovi spunti per realizzare iniziative capaci di incidere.
  • Trasfigurare: la capacità che ciascuno ha di fare la propria piccola parte per trasformare il mondo, sapendo che le tessere unite tra loro fanno molto di più della loro somma, dice qualcosa che passa attraverso di noi, ma è più grande di noi.

POSSIBILI OUTPUT

A seconda dell’età anagrafica e di maturità, del livello di competenza e dotazione tecnologica (dei destinatari e dell’istituto), la guida può richiedere la produzione di uno o più output. Ecco alcuni esempi:

  • Disegno
  • Tag Cloud. Nuvola di parole significative frutto di un brainstorming di gruppo o di una riflessione personale
  • Poesia/Aforisma. Per i più grandi anche in forma di Tweet (max 140 caratteri)
  • Vignetta
  • Fumetto
  • Poster
  • Audio (registrazione vocale, brano musicale)
  • Fotografia
  • Video (anche “solo” un selfie)

*L’istituto può eventualmente prendere contatto con esperti nel settore della produzione audiovisiva o dell’editing di immagine (pubblicisti, fotografi, ecc.) e ospitarli nel laboratorio allo scopo di offrire una preparazione di base e/o un supporto produttivo, in particolare per gli output più elaborati e complessi, come i video.


MODALITÀ DI INVIO E PUBBLICAZIONE

Gli insegnati/animatori si incaricano si raccogliere i prodotti (ed eventualmente digitalizzarli) e a prendere contatto con la Redazione (redazione@firenze2015.it) per concordare le modalità di invio. I materiali dovranno essere corredati da una scheda di sintesi che descriva le modalità di realizzazione del laboratorio, ne illustri gli aspetti positivi e negativi, riporti il nome dell’istituto e dei partecipanti (eventualmente previa liberatoria/autorizzazione in caso di destinatari minorenni), con relativi recapiti.

Gli elaborati possono essere diffusi anche attraverso i canali personali dei destinatari o degli istituti, ma soltanto dopo la loro pubblicazione attraverso i canali digitali del Convegno Ecclesiale. Questa modalità è volta non a ottenere “l’esclusiva” dei prodotti creativi, bensì a valorizzarla adeguatamente e su scala nazionale.

I progetti più significativi e meglio realizzati potranno essere valorizzati anche attraverso articoli e servizi pubblicati sulle testate giornalistiche nazionali.

Il patrimonio degli elaborati ricevuti dalla Redazione verrà conservato sul sito web del Convegno Ecclesiale anche dopo l’evento di novembre 2015 e si offrirà come un archivio di esperienze che potranno anche essere oggetto di analisi dei linguaggi, delle logiche e delle dinamiche con cui le giovani generazioni interpretano e si impegnano attorno alle questioni dell’umano e della propria identità.


SUSSIDIO TEMATICO

La presente scheda è corredata da un sussidio sui temi e i contenuti.


BANNER

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15 Commenti a “#EssereUmani”

  1. Daniela Bernardinello
    il

    Molto bello e interessante. Spero di riuscire dare un piccolo contributo con le classi IV e V primaria..A Dio piacendo ci risentiremo. Grazie Daniela

  2. giuliana
    il

    La proposta è accattivante,forse un pò difficile per gli alunni di scuola primaria. Ne parlerò con la mia collega per progettare un percorso comune. Ciao

  3. Nunzio Casarola.
    il

    La proposta è molto interessante…proverò con le classi IV scuola primaria a realizzare qualcosa. Spero di ricevere ulteriori indicazioni per lo svolgimento del lavoro con gli alunni o un contatto email per sentirci. Grazie di cuore.

  4. Mena
    il

    Spero di riuscire a produrre qualcosa di interessante con i miei ragazzi di scuola media. inoltre, vorrei tanto partecipare al Convegno. Mi aspetto qualcosa di grande, utile e ben organizzato, come i due grandi convegni organizzati dalla CEI nel 2009 DIO OGGI. CON LUI O SENZA DI LUI CAMBIA TUTTO. e quello del 2011 GESU’ NONSTRO CONTEMPORANEO. Mi hanno arricchito molto !!!

  5. Paola Giorgi
    il

    Credo sia un tema importante e cercherò di coinvolgere i miei studenti nella riflessione e nella realizzazione di un lavoro significativo, soprattutto per la loro crescita come persone umane in relazione a tutto tondo, e non solo perchè “connessi”!

  6. Paola Giorgi
    il

    Credo sia un tema estremamente importante per far riflettere sulla relazione autentica che è propria della persona umana, mentre oggi si valorizza la connessione.

  7. Paola Giorgi
    il

    E’ un progetto estremamente interessante…spero che i miei studenti siano attirati da quest’avventura!

  8. Katia Spigarolo
    il

    Proposta interessante che vaglierò con le colleghe per la classe V della sc. Primaria.
    Grazie

  9. Domenico Fisicaro
    il

    La scuola è bella, la scuola è festa . Con Gesù, Maestro del “più”, si può fare sempre di più. Grazie e complimenti per questo progetto, per questo di “più” con Gesù che ci fa fare più umanamente sempre di più. Ottimo spunto per buone vacanze da dedicare a pensare, programmare e progettare questo di più. A settembre a realizzarlo mi impegnerò e la scuola coinvolgerò.

  10. Raffaele Di Francisca
    il

    Bellissimo progetto per far emergere la vera umanità che è il volto misericordioso del Padre che comunica con ogni uomo mediante la voce della coscienza.

  11. Paola Mignardi
    il

    Bella iniziativa per coinvolgere le giovani generazioni…Ci stiamo lavorando è una ricchezza per gli alunni che si stanno impegnando con interesse e creatività..

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