segni dell'umano

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Birdman, vola basso

di Arianna Prevedello

C’è una bella differenza tra l’essere amati da qualcuno e l’essere celebri, apprezzati e seguiti. Birdman ha colto la cifra dirompente della prima esperienza: per sottrazione, purtroppo. Finora ha confuso i sentimenti con l’ammirazione e ora che si prospetta un fine carriera non così rassicurante, i conti non tornano più. In bilico tra una rinnovata comprensione di sé e una patologica megalomania, Riggan Thomson – l’ultima creatura partorita del regista messicano Alejandro Gonzales Iñarritu – corre il rischio di cercare ancora una smisurata conferma del pubblico, occupando nuovi spazi di celebrità.

Portare in scena a Broadway un testo di Raymond Carver può rilanciare il suo profilo ma soprattutto può mascherare ancora per un po’ la forte evidenza della totale solitudine e forse insignificanza esistenziale. Celebrato agli Oscar, malgrado la sua illimitata complessità e stratificazione estetica, Birdman propone una ripresa moderna dell’icona biblica di Saul che ammette di aver imboccato una strada di forte ambiguità che rischia di trasformare un successo in un fallimento esemplare. Come il film fa notare in più momenti, “Ho temuto il popolo e ho ascoltato la sua voce” (1 Sam 15, 24 – ammetteva il condottiero di Israele su cui erano riposte molte aspettative) è la tensione all’approvazione rasserenante che i social media impongono oggi.

La prospettiva confessionale affidata al protagonista nel prologo iniziale non lascia dubbi in tal senso: “Come siamo finiti qua?”. Lo seguiamo di spalle, come uno sguardo della coscienza che cerca il vero volto dell’umano, partendo per un viaggio collettivo – di compagnia teatrale – all’inferno che nei lunghi piani sequenza non risparmia nulla agli attori e spettatori. Ma è volando basso che Birdman ritrova il desiderio di libertà che farà spiccare di nuovo il volo all’uomo uccello. 


Birdman (o L’imprevedibile virtù dell’ignoranza). Un film di Alejandro González Iñárritu. Con Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan. Commedia/Drammatico. Ratings: Kids+13. Durata 119 min. USA 2014


In collaborazione con ACEC – Associazione Cattolica Esercenti Cinema

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