rassegna stampa

Chiara Domenici

«Manteniamo vivo il clima che abbiamo respirato»

«Tradurre in parole le prospettive della Chiesa italiana è la vera sfida di noi comunicatori cattolici»

Seduta ai tavoli della sala stampa, accanto a decine di colleghi, ho avuto la sensazione che la riuscita di Firenze 2015 dipendesse in piccolissima parte anche da me, da come avrei potuto raccontare ai nostri lettori questo grande evento di Chiesa. Chi è stato a Firenze e ha respirato lo spirito del Convegno è sicuramente un privilegiato. Per questo il lavoro dei giornalisti inviati poteva e può tuttora fare la differenza: saper raccontare l’atmosfera di questo convenire, ma soprattutto tradurre in parole ciò che saranno le prospettive future della Chiesa italiana, rappresenta la vera sfida di noi comunicatori cattolici. Senza contare che, insieme a quello dei delegati e delle commissioni apposite, sarà proprio il lavoro dei media a mantenere vivo il soffio di Firenze 2015.

La diocesi di Livorno, attraverso il suo quotidiano online (www.lasettimanalivorno.it), ha preparato gli oltre mille lettori giornalieri con numerosi servizi prima dell’evento e ne ha raccontato i momenti salienti giorno per giorno, offrendo link di approfondimento, commenti e letture da parte del vescovo Simone Giusti e dei delegati. Ma il vero lavoro inizia ora: il convegno dovrà rappresentare un punto fermo da cui partire e non il ricordo di un’esperienza passata. Questo impegno mediatico potrà rappresentare un valido sostegno al lavoro pastorale che ogni diocesi sarà chiamata a compiere.

da Avvenire, 17 novembre 2015

 

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