contributi

Per un nuovo spirito umanistico

di Claudio Giuliodori

Il cammino della Chiesa italiana, che nel suo appuntamento di metà decennio si ritrova a Firenze per riflettere sul nuovo umanesimo, ci sollecita ad interrogarci su quale “spirito umanistico” soffi nel nostro tempo. Viviamo in un tempo in cui il significato di umanesimo non appare più scontato, univoco e condiviso, soprattutto guardando al vasto scenario europeo. Se è importante riflettere su come nell’ambito italiano, – ecclesiale, sociale e culturale – si affronta la prospettiva di un nuovo umanesimo incentrato su Gesù Cristo, non meno rilevante è considerare tale questione nel contesto europeo. Ci proietteremo pertanto su un orizzonte un po’ più ampio e forse, per molti versi, non meno pregnante, se consideriamo le vere e radicali sfide con cui ci stiamo misurando oggi e con cui dovremo sempre più confrontarci in futuro. Cercheremo, in primo luogo, di capire che aria si respira oggi nel contesto europeo attorno alla questione dell’umanesimo. In un secondo momento tenteremo di offrire alcuni spunti per vedere come un tale orizzonte europeo possa arricchire la riflessione che si sta sviluppando attorno al Convegno Ecclesiale di Firenze, sebbene i lavori siano orientati più che ad un’analisi dei contenuti dell’umanesimo ad un confronto di taglio più esperienziale.

la-rivista-del-clero-italiano-2015-10-318073» Leggi l’articolo (da La Rivista del Clero Italiano, n. 10, 2015)


web_matteoricciS.E. mons. Claudio Giuliodori
Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

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