rassegna stampa

Vi portiamo tutti a Firenze

Firenze 2015, ormai ci siamo. Il Convegno ecclesiale nazionale inizia lunedì prossimo, quando alle 15.30 si muoveranno le processioni dei 2.100 delegati da quattro basiliche fiorentine verso il Battistero e la Cattedrale. Ma l’evento decennale della Chiesa italiana non è faccenda che riguarda i soli inviati di tutte le realtà della Chiesa in Italia. Mai come in questa quinta edizione il Convegno è infatti aperto alla partecipazione di tutti, in primo luogo grazie allo sforzo di copertura informativa che i media espressione della Cei garantiranno ogni giorno.

Avvenire domenica 8 pubblicherà l’ottavo e ultimo inserto mensile di preparazione all’evento, e già da oggi propone un numero speciale di Luoghi dell’Infinito. Da martedì poi offrirà notizie, documenti e testimonianze nelle pagine centrali, mentre

Avvenire.it metterà online da lunedì notizie in diretta e testi di riferimento. Un impegno che va di pari passo con quello degli altri media, come raccontiamo in questa pagina.

Tv2000. Immagini e storie in una settimana speciale

Tv2000 seguirà giorno per giorno il 5° Convegno ecclesiale nazionale di Firenze con dirette e approfondimenti giornalistici a partire dalla cerimonia d’apertura lunedì 9. Sul canale 28 del digitale terrestre, 140 Sky, 18 Tivùsat e in streaming su www.tv2000.it i telespettatori potranno assistere martedì 10 alla visita di Papa Francesco a Prato e Firenze e all’intervento conclusivo del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei. In campo la redazione giornalistica che sarà presente a Firenze con tre inviati e offrirà uno sguardo completo sul Convegno. Anche le due edizioni del telegiornale, alle 12 e alle 18.30, dedicheranno ampio spazio al Convegno con collegamenti e servizi. Martedì 10 novembre per la visita del Pontefice è inoltre dedicata una maratona speciale de «Il Diario di Papa Francesco» condotto da Gennaro Ferrara.

Ma Tv2000 dedicherà al Convegno di Firenze anche speciali, film, documentari e approfondimenti giornalistici. Alle storie quotidiane di «Bel tempo si spera» si aggiungeranno quattro speciali in prima serata, due a cura del programma «Siamo noi», in onda il 6 e il 13 novembre dalle ore 21 con la firma di Dario Quarta e la regia di Giuseppe Bartolomei. Le due puntate speciali saranno l’occasione per raccontare le storie e le sfide di una Chiesa che vuole abitare i luoghi del presente e incontrare le donne e gli uomini dei nostri giorni. Ospiti della puntata di venerdì 6 novembre monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, e il giornalista Gianni Riotta. Si rifletterà sulle testimonianze di una Chiesa che, davanti alla crisi economica e culturale di questi anni, ha provato a costruire strade di futuro insieme a chi è scivolato nella povertà, a chi è in cerca di un lavoro, a quanti vivono l’esclusione sociale della disabilità o a chi ha vissuto il dolore di un fallimento familiare. Delle esperienze nelle parrocchie, nei movimenti e nelle associazioni cattoliche si parlerà nel corso della puntata con Chiara Giaccardi, massmediologa e docente dell’Università Cattolica di Milano, con don Fabio Corazzina, parroco di Santa Maria in Silva a Brescia, e don Saulo Scarabattoli, cappellano del Carcere di Perugia. Il terzo speciale andrà in onda il 9 novembre alle 21 e sarà realizzato da «Beati voi», condotto da Alessandro Sortino. Insieme, nello speciale dal titolo «Beato chi esce», l’attore Giovanni Scifoni e la cantante Pilar. Infine il quarto speciale sarà un film documentario di Andrea Salvadore dal titolo «In un altro mondo» (11 e 12 novembre alle ore 21), che racconterà il viaggio di scoperta di ciò che la Chiesa italiana fa nel mondo da parte di quattro giovani ragazzi italiani ‘inviati’ dalla Cei in Etiopia, Kenya, Filippine e India.

Ma le iniziative di Tv2000 non finiscono qui. Nel day time andranno in onda «Senza nulla, verso Cristo» di Gabriele Camelo (6 novembre alle ore 16:30) che racconterà il viaggio in pullman da Roma a Torino, in occasione dell’Ostensione della Sindone di un gruppo di senza fissa dimora. Poi «Uomini in cerca di Dio» di Andrea Salvadore (dal 10 al 13 novembre alle ore 19:35), un racconto di esperienze di vita cristiana in Italia, e «Io ci sto», di Rosario Sardella (13 novembre ore 16.40), reportage dentro un campo di volontariato promosso dai padri Scalabriniani nella Puglia del caporalato e della raccolta del pomodoro.

Radio InBlu. Microfono ai protagonisti

Anche InBlu, il network nazionale delle radio cattoliche, seguirà con particolare impegno e con una programmazione speciale l’assemblea ecclesiale di Firenze. Nel capoluogo toscano sarà infatti mobilitata una squadra di inviati composta da cinque giornalisti e altrettanti tecnici, per assicurare la miglior copertura radiofonica dell’evento. In primo piano, tutti i giorni da lunedì 9 novembre fino a venerdì 13, il notiziario quotidiano «Ecclesia », in onda dalle 13.12 alle 13.30. In diretta da Firenze, InBlu racconterà lo sviluppo dei lavori del Convegno ecclesiale nazionale portando ai microfoni i protagonisti del confronto. Ampio spazio all’evento, con servizi e interviste, anche nei principali notiziari giornalistici di giornata (alle 13 e alle 18), mentre l’edizione quotidiana delle 19 diventerà per tutta la settimana uno Speciale dedicato alle notizie e alle voci dalla kermesse fiorentina.

Massima copertura cronistica, poi, per la giornata speciale di martedì 10 novembre, nella quale Papa Francesco porterà la propria parola al Convegno di Firenze. Alle 8 InBlu proporrà una diretta dell’arrivo del pontefice a Prato e del suo incontro con la città. Gli spunti del primo discorso di Francesco e l’attesa per l’arrivo in Cattedrale saranno il filo conduttore di una speciale edizione del programma «Piazza InBlu» dalle 9.06 alle 9.58. E subito dopo il Gr delle 10, la cronaca dell’intervento del Papa al convegno Cei e gli spunti di riflessione che proporrà alla Chiesa italiana saranno al centro di un’edizione speciale di «Mattinata InBlu», fino al Giornale Radio delle 13.

Poche ore dopo, a partire dalle 15.06, sarà la trasmissione «Pomeriggio InBlu» ad essere proposta in formula speciale per seguire con collegamenti in diretta e commenti con ospiti in studio e sul campo la concelebrazione eucaristica che Papa Francesco presiederà, a partire dalle 15.30, nello stadio Franchi di Firenze.

Inoltre, tutti i giorni da lunedì 9 a venerdì 13, InBlu aprirà ‘finestre’ di collegamento in diretta con gli inviati a Firenze nella parte finale del programma «Mattinata In-Blu» (dalle 11.45 alle 11.58) e nello scorcio conclusivo del «Pomeriggio InBlu» (dalle 16.45 alle 16.58).

Uncs. La «squadra» Cei dalla parte dei comunicatori

Novecento tra giornalisti, fotografi, tecnici e operatori. Sono i numeri con cui dovrà misurarsi, insieme all’Ufficio stampa della diocesi di Firenze, il piccolo staff dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali (Uncs) della Cei. Duplice l’obiettivo con cui l’Ufficio parteciperà al Convegno ecclesiale. Per prima cosa occorre agevolare il lavoro di tutti i colleghi di radio, tv, web e carta stampata a Firenze per raccontare questa esperienza ecclesiale e la visita del Papa il 10 novembre: l’Uncs diffonderà tutti i testi disponibili (inclusi i discorsi del Santo Padre) e coordinerà i movimenti nelle aree riservate alla stampa, specie nella intensissima giornata del 10. Secondo (ma non secondario) obiettivo sarà poi valorizzare il lavoro di tutti gli operatori dei media Cei presenti a Firenze, aiutandoli a fare il più possibile ‘gioco di squadra’. Sbocco naturale di questa collaborazione sarà la pubblicazione di articoli, video, foto e filmati nel sito www.Firenze2015.it, mentre il portale www.chiesacattolica.it offrirà il racconto di tutte le fasi più importanti dei lavori (testi delle relazioni e discorsi principali) e rilancerà la diretta streaming delle fasi salienti dell’assemblea (e ovviamente della visita del Papa). Su Twitter continuerà a essere attivo il profilo @ucscei.

Firenze2015.it. Arrivano i contenuti «social»

Segui, Condividi, Crea! Con questo slogan la redazione web di Firenze 2015 lancia l’invito a partecipare al Convegno ecclesiale attraverso i media digitali, rivolto sia ai delegati sia a quanti dall’esterno vorranno contribuire a rendere più aperta e condivisa la riflessione, proprio come avvenuto in questi mesi grazie al sito www.Firenze2015. it e ai social network ufficiali. All’origine della proposta c’è l’inedita scelta di metodo che il Comitato preparatorio ha voluto per trasformare un evento ‘a porte chiuse’ in un’occasione condivisa di dialogo, grazie alla modalità di generazione dei contenuti ‘dal basso’. Se anche per tutta la settimana del Convegno il sito web ufficiale costituirà una piattaforma di riferimento anzitutto informativa (con notizie in tempo reale, materiali multimediali e testi ufficiali), saranno i social network a restituire una fotografia dinamica dei contenuti. In una doppia direzione: da un lato ciò che gli stessi delegati produrranno utilizzando i propri account personali, aiutati dalla redazione che faciliterà questa forma di comunicazione, anche tramite un’app appositamente sviluppata; dall’altro, grazie alla possibilità di seguire i momenti principali del Convegno in streaming video, saranno i contenuti generati dagli utenti esterni a poter varcare le mura della Fortezza da Basso, sede del Convegno, e a scorrere sulle bacheche virtuali (i display di smartphone e tablet, gli schermi nell’aula delle sessioni pleanarie, i touch screen nei principali ambienti di lavoro) e a raggiungere così gli stessi delegati, che potranno in questo modo interagire con le sollecitazioni. Sarà possibile aderire secondo una modalità di coinvolgimento a tre livelli progressivi, ben illustrata in un’infografica (www.Firenze2015.it/social). «Segui, per stare connesso»: collegandosi alla pagina Facebook, all’account Twitter e al canale YouTube di Firenze2015. «Condividi, per fare rete»: inviando ai propri amici i contenuti ritenuti interessanti. «Crea, per dire la tua»: contribuendo da protagonisti con i propri post, tweet e video utilizzando la tag #Firenze2015. Ogni giorno verrà realizzata e distribuita una raccolta digitale dei contenuti più significativi generati dai delegati e da tutti gli utenti esterni sui social.

da Avvenire, 3 novembre 2015

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