parole dell'umano

Misericordia

di Marinella Perroni

Ma perché la misericordia fa tanta paura? Possibile che siamo disposti a non averne bisogno, pur di non concederla?

Un sistema religioso sostiene, dà orientamenti e regole; un’ideologia religiosa garantisce sempre di sapere dove sta la verità, dove sta la giustizia. La misericordia no, fa saltare i confini. E in un tempo in cui tutti chiedono muri, tutti pretendono tutele, la misericordia spiazza, espone, chiede di abbattere pregiudizi, convinzioni, abitudini.

Non è un caso, forse, che l’evangelista Luca consideri la misericordia l’essenza stessa di Dio. Se Matteo dice: Siate perfetti come è perfetto il Padre celeste, Luca specifica questa “perfezione” proprio come “misericordia”. “Siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso”: perché, se è vero che a sua immagine l’essere umano è stato formato, allora la misericordia è possibile, deve essere possibile agli uomini e alle donne quanto è possibile a Dio. Per il Dio di Abramo e di Gesù, nulla è solo di Dio: siate santi perché io sono santo, siate perfetti, siate misericordiosi… Dio non ha paura di spartire ciò che è e chiede di essere come lui.

Forse proprio per questo il messaggio della misericordia è così serio e impegnativo. Eppure, è l’unica, vera, buona notizia, l’unico evangelo.

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