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Otranto

Casa Raab

Un rifugio al femminile

Casa Raab fornisce dal 2012 un rifugio sicuro, riservato e protetto, i cui donne e/o minorenni, vittime di tratta, possono vivere libere dalla paura di essere nuovamente sottoposte a violenza.

L’azione prevede l’allontanamento immediato della donna dalla strada, dalla situazione di schiavitù e sfruttamento e la realizzazione di programmi di assistenza individuali (PAI) in un percorso di pronta accoglienza, volti a garantire adeguate condizioni di vitto, alloggio, assistenza sanitaria e tutela legale, così come previsto dall’Art. 13 della Legge n. 228/2003.

Il percorso individuale della donna e/o minorenne non può essere superiore a tre mesi, prorogabile per altri tre mesi, in casi eccezionali. Al termine dei tre mesi, max 6, la donna viene indirizzata in casa di seconda accoglienza, (strutture Art. 18 L. 286/98) caratterizzate da una permanenza più lunga e volte all’inserimento sociale e lavorativo.

La struttura, ad indirizzo segreto, è ubicata nel Comune di Maglie (LE).

La gestione è affidata alla Cooperativa Sociale “Atuttotenda”: nata su impulso della Caritas diocesana di cui condivide i principi fondamentali e il modus operandi, intende esserne il “braccio operativo”.

Vede inoltre il coinvolgimento di più partner: Caritas Idruntina, Associazione Micaela Onlus, Suore Francescane Alcantarine, Distretto Socio-Sanitario di Lecce, Comunità parrocchiali di Maglie, AVO di Maglie.

Si evidenzia inoltre il raccordo costante con i vari Uffici delle Forze dell’Ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza), con l’Ufficio Immigrazione della Questura, con il Tribunale per i Minorenni, con i Servizi Socio-Sanitari ed altri enti sul territorio locale e provinciale. Si sottolinea altresì la collaborazione con la comunità locale e un’attività di informazione e sensibilizzazione sulle tematiche e il fenomeno della tratta.

Destinatari

La fascia di persone destinatarie del progetto è costituita da n. 7 donne adulte e/o minorenni, di cui una con figlio, straniere, irregolari, comunitarie ed extracomunitarie, di qualsiasi religione, vittime di tratta per sfruttamento sessuale, lavorativo e accattonaggio, per i reati previsti dall’art. 600 e 601 del codice penale. 

Modalità d’intervento

Casa Raab prevede principalmente:

  • attività di supervisione e presa in carico legale della donna (tale azione verrà svolta dal partner Associazione Micaela);
  • attività di prima accoglienza residenziale, ascolto della persona, copertura di spese legate ai generi di prima necessità (vitto ed altri benefici);
  • redazione e attuazione del PAI;
  • accompagnamenti sanitari e supporto psico-sociale;
  • attività laboratori ali, ricreative e di svago.

Figure professionali

L’équipe è composta da:

  • n. 1 assistente sociale;
  • n. 2 educatori;
  • n. 1 mediatore culturale

C’è anche il supporto di figure professionali di volontari nel centro ReTe della parrocchia Maria Ss. Immacolata di Maglie e di altre figure volontarie esterne.

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